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corso di sociologia della famiglia
Il corso propone la lettura della famiglia come fenomeno sociale, focalizzando l'attenzione in particolare sulla sua organizzazione e sulle relazioni, avendo come filo conduttore la trasformazione culturali e strutturali della stessa nella società post-moderna. Inoltre verranno analizzati i vari modi di fare famiglia, la specificità dei legami familiari rispetto ad altri legami sociali, i rapporti e le posizioni generazionali, le costanti e i mutamenti nell'essere figli, genitori, fratelli e sorelle, nonni. |
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modelli di comunicazione: comunicare in famiglia
Il tema della comunicazione familiare si impone come un'emergenza educativa e culturale di fronte alla quale si dispongono le possibilità di genitori e figli di costruire un percorso di formazione reciproca. Non possiamo permettere che l'ascolto sia nascosto con il rumore, l'attenzione con la superficialità, il dialogo con la chiacchiera. |
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Sicurezza e Salute dei Luoghi di Lavoro – D.Lgs. 626/94
Coinvolgimento dei genitori e delle persone che a vario titolo concorrono alla educazione dei bambini |
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"L'accoglienza"
momento focale per ogni bambino
L'ingresso in ogni
nuova situazione crea in ciascun individuo nuove
ansie. Determinante per la serenità di
ognuno è l'accoglienza: a casa, a scuola...
nel mondo del lavoro. |
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La continuita'
educativa - rapporto scuola famiglia
Si educa con l'esempio
e non con le parole. E' importante porsi in
modo propositivo con la Scuola per attuare un
progetto educativo, che coinvolga il bambino
senza confonderlo, con un unico riferimento
educativo. |
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prevenzione
del disagio affettivo
Spesso i nostri
bambini comunicano disagio.
Quali i segnali e come intervenire? Impariamo
ad ascoltarli. |
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i disturbi
dell'alimentazione ... quando i bambini non
mangiano o mangiano troppo?
Spesso il momento
del pranzo diventa un momento di angoscia sia
per i genitori che per i nostri figli. Capire
cosa può esserci dietro al rifiuto o
dietro al bisogno continuo di mangiare può
aiutare i genitori a trovare soluzioni al problema. |
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cosa fare
quando negli occhi dei nostir figli vediamo
un atteggiamento di sfida o di rabbia?
Conoscere le capacità
del bambino nelle diverse fasi evolutive ci
aiuta a comprendere quali aspettative e richieste
si possono avere nei confronti dei nostri figli.
Si sottolinea anche la necessità della
coerenza e della chiarezza dei messaggi, anche
fra i coniugi. Tutto ciò è necessario
per essere in grado di avere gli strumenti pratici
per distinguere tra le proprie esigenze e quelle
dei figli e per saper discernere fra esigenze
reali, episodi di sfida o di rabbia e semplici
capricci. |
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dalle
punizioni alle regole
La frustazione
rispetto a vissuti negativi, spesso, porta all'assunzione
di atteggiamenti autoritari degli adulti nei
confronti dei bambini, sui quali è opportuno
fermarsi a riflettere. Di qui, nasce la necessità
di fornire spunti teorici per individuare suggerimenti
educazionali di tipo pratico, da interpretare
non come ricette magiche, ma come scelte comportamentali
da assumere in armonia con le proprie caratteristiche
personali. |
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cosa accade
quando nostro figlio entra in prima elementare?
L'ingresso in prima
elementare è un momento importante per
i nostri figli perchè vivono una fase
molto importante, sia per il processo di autonomia
sia per il loro sviluppo sociale ed affettivo.
Dal punto di vista dei genitori, spesso, è
fonte di mille interrogativi preoccupanti: si
troverà bene? studierà con diligenza?
non darà fastidio in classe? diventerà,
insomma, uno studente modello...? Cercare di
comprendere ed eventualmente, abbassare le aspettative
dei genitori consente di vivere gli anni scolastici
dei figli con più obiettività
e capacità di accoglierli. Essenziale
è conoscere gli strumenti adeguati per
migliorare l'autonomia e l'autostima nei nostri
bambini. |
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se mamma
e papà sono separati
Spesso, durante
una separazione, si è talmente presi
dalle venali questioni legali che non ci si
rende conto degli effetti di questo atto sui
figli o, ancor peggio, si finisce per coinvolgerli
e strumentalizzarli.
Riflettere su questi aspetti e imparare a rispettare
e conservare il concetto di famiglia per il
benessere psicologico ed affettivo dei propri
figli è indispensabile. |
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il gioco
... "mamma me lo compri?"
A volte riempiamo
i nostri figli di giocattoli, loro poi giocano
sempre con gli stessi, ma ad ogni occasione
hanno sempre una nuova richiesta.
E' importante capire il significato del gioco
per il bambino e in che modo noi genitori possiamo
utilizzare questo strumento quale mezzo di comunicazione
tra noi e loro. Nel gioco, infatti, il bambino
impara, grazie a ciò che gli trasmette
il genitore e a come lo trasmette, ad essere
autonomo, a collocare fatti e sensazioni dentro
di sè e a riconoscerli come esperienza.
Con il gioco trova nei genitori la possibilità
di essere accolto. |
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e se arriva il fratellino
o la sorellina?
Quando arriva un
fratellino o una sorellina, ogni bambino, a
qualunque età, mostra una certa gelosia.
Sapere quali sono le aspettative dei fratelli
maggiori, avere dei suggerimenti pratici su
come aiutarli ad accettare che, ora ad essere
diviso tra più fratelli è il tempo
dei genitori, non l'affetto, consente ai bambini
di crearsi nuovi spazi mentali e ai genitori
di diminuire ansie e sensi di colpa per non
incorrere in errori grossolani. |